Weekend di fuoco in Calabria!

Written by Giulia Tamagnone

July 27, 2021

Mercoledì 21 i nostri amici spavaldi Gigi e ciuchi raggiungono Cami Jenny alla base.
Trascorrono la notte nella bellissima e confortevole Quiet home Terracina .

Sveglia ore 8:30 .
Colazione in giardino ed è qui che inizia il viaggio della speranza dei nostri giovani baldi eroi.

Tra una sosta e l’altra raggiungono la lontana Calabria , accompagnati da un sottofondo musicale scelto accuratamente dalle donzelle (aspettano ancora una sponsorizzazione da Spotify Italia!!).

Arrivati a Cirò Marina , tuffo nello Ionio e iniziamo cariche il nostro allenamento pre- torneo.

I nostri pochi punti non ci permettono di accedere al tabellone e quindi venerdì iniziamo con le qualifiche .
Un buon incrocio ci permette di accedere al MAINDRAW ( primo per Jenny secondo per ciuchi !!) .
Affrontiamo entusiasti e la prima gara del sabato contro due giocatrici forti , Bechis ( militante in serie A1 indoor) e Colombi ( beacher esperta ), portando a casa un bel risultato.

Entrare in tabellone per la prima volta è stata un’emozione unica, bellissima.
Le qualifiche, di solito, sono molto difficili perché si tratta di partite in cui sei o dentro o fuori : hai solo quell’occasione e non puoi permetterti troppi errori.
Giocare, vincere ed entrare in tabellone mi ha reso davvero felice. In tutto abbiamo vinto due gare su quattro. Anche se ho avuto molta pressione durante il torneo, perché spesso le avversarie battevano su di me e dovevo chiudere il punto, sono riuscita a gestire bene le emozioni della partita .
La cosa affascinante di questo sport è che ti mette a nudo davanti alle tue paure.
Puoi vincerle o esserne vinta, ma la cosa bella è che si affrontano sempre in due!

È stato un torneo giocato e vissuto. Ci siamo goduti il viaggio (lungo ed estenuante), il mare (spettacolare), la gente del posto che ci ammirava e supportava, e la birra buonissima della Magna Grecia!
Ringrazio tutti coloro che ci permettono di vivere queste esperienze uniche!!

 

Addolorata dal non poter giocare, cercavo una soluzione alternativa… quando la risposta mi casca addosso, Anna Dalla Vecchia mi chiede di giocare assieme. E allora facciamo la follia, prenotando un treno notturno per venerdì notte, destinazione Gizzeria (Calabria). Arrivo al sabato mattina riposata come chi ha dormito seduta e con luci accese tutta la notte (ho chiesto il perché, ma a parte suscitare una risata malvagia dal controllore non ho ottenuto risposta). Grazie al cielo, date le poche coppie giochiamo la prima partita alle 6 del pomeriggio, così da avere tutto il tempo di recuperare. Il torneo scivola liscio, una vittoria dopo l’altra, fino alla finale che si conclude con secco due a zero. Ho avuto il piacere di fare tutti i cambiopalla, giocando a muro, e provando la battuta salto rotazione, alla piacevole temperatura di 35 gradi percepiti 58.

Un bel primo posto che ci regala punti preziosi per la classifica, in una cornice con tantissimo pubblico e appassionati, un’ospitalità meravigliosa.

Ora non vediamo l’ora di tornare a giocare assieme nella splendida Catania!

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